| Lilli: Morphea | ||||||||
| Italia | ||||||||
Dopo qualche tempo notai delle macchie scure sulla parte anteriore di entrambe le gambe. Mi recai da una dermatologa dellamia città che mi fece una biopsia. La diagnosi fu sclerodermia da autoanticorpi. Mi furono dati dei farmaci per uso locale e orale come il plescadine. Il processo che prima era attivo presentando le macchie scure anche un arrossamento e un aumentodi calore. Questa cura durà per parecchi mesi dopo di che mi furono dati dei farmaci per migliorare l'aspetto estetico della cute che perà non migliorarono molto la situazopne. Eseguii anche un esame del sangue per escludere che si trattasse di una forma sistemica. Mi fu riscontrato l'assenza di autoanticorpi in circolo ma la presenza di un linfocita reattivo che insospettà l'ematologo. Eseguii pertanto una ecografia di controllo al fegato e alla milza che risultarono normali. Casualmente l'ecografia mise in evidenza delle formazioni cistiche in prossimità dell'ovaia che all'esame ginecologico non destarono preoccupazione ma mi si consiglià di rifare un controllo dopo sei mesi. Rifeci la visita ginecologica dopo sei mesi ed eseguii la prova dei markers che non insospettp ilmedico me mi venne consigliato comunque di eseguire una laparoscopia esplorativa. Ho 57 anni, sono una fumatrice e sono in sovrappeso. L'esame del sangue ha mostrato la glicemia entro valori normale ma ai limiti pià alti, un alto tasso di trigliceridi e colesterolo per cui mi à stato consigliato di aumentare il movimento giornaliero con passeggiate e ginnastica e di assumere farmaci quali l'eskim 3 xal di, 1 torvast dopo cena e mezza pillola di metformina prima del pranzo e mezza prima della cena. | ||||||||
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