| Ila: Sclerodermia Localizzata a Colpo di Sciabola | ||||||||
| Italian | ||||||||
Sono stata presa in cura al Gemelli di Roma dapprima dal Prof. Fabrizi, poi nei vari anni dal Prof. Rusciani e dal Prof. Venier. Oggi a distanza di anni e dopo un'interminabile ciclo di cure a base di trilastene 100, piascledine e vitamina E, e dopo nn aver mai potuto prendere il sole sulle zone interessate (mi proteggevo cn una crema a schermo totale) sembra che la mia malattia si sia fermata, o meglio "calcificata" come mi è stato riferito all'ultimo controllo. Il segno deturpante però è rimasto e all'inizio mi avevano riferito che lo avrei potuto attenare con un riempimento di collagene (filler) e la macchia scura si poteva ridurre col laser, ma durante l'ultimo controllo un'altra dottoressa sempre del Gemelli mi ha riferito che in realtà sarebbe meglio non intervenire sulle zone perchè c'è la possibilità di un riacutizzarsi della patologia. Quindi mi chiedo: a chi devo dare retta? Davvero nn si può fare nulla per attenuare questo brutto difetto estetico? E in più, siccome ho un bambino di 5 mesi, quante possibilià ci sono che anche a lui nn compaia questa patologia? Rispondetemi vi prego. Grazie in anticipo. |
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